
Sulla penisola catulliana, a due passi dal Castello Scaligero di Sirmione, l'impresa Miele Giovanni ha avviato la costruzione di un complesso di piccole lussuose unità residenziali. Le tre gru sono state montate dalla Levo, concessionaria FMgru per Verona e provincia. La gru topless TLX è a noleggio.
La penisola di Sirmione, che divide la costa più a sud del Lago di Garda in due distinti golfi oggi dominati dai comuni di Desenzano del Garda e di Peschiera del Garda, è uno dei luoghi più suggestivi dell'intero bacino prealpino. Il borgo di Sirmione è stato eletto quale luogo privilegiato di insediamento fin dall'antichità e tale è rimasto fino ai giorni nostri.
A testimoniare l'affascinante storia della penisola permangono strutture importanti come le Grotte di Catullo e il Castello Scaligero. Sin dal secolo I a.C. la penisola è stata luogo di soggiorno delle famiglie veronesi più ricche tra cui si ricorda quella dei Valeri a cui apparteneva il poeta Catullo (87-54 a.C.). La grande villa romana nota come “Grotte di Catullo” (nel Rinascimento il nome di grotte o caverne è usato per strutture internate e crollate, ricoperte di vegetazione) risale, infatti, a un periodo compreso tra la fine del I secolo a.C. e l'inizio I secolo d.C..
In epoca tardo romana, poi, Sirmione è diventata luogo fortificato per il controllo del basso lago con la costruzione di una muratura di difesa per il nucleo abitato. Nel XIII secolo, con la costruzione del Castello ad opera di Mastino I della Scala, è poi diventata uno dei punti del sistema di fortificazione scaligero.
Caduta la Signoria Scaligera, la città fortificata è entrata a far parte (1405 d.C.) della Repubblica veneziana e vi è rimasta legata fino al 1979. L'inizio di uno sviluppo turistico organico e le conseguenti trasformazioni urbanistiche del territorio risolgono però al secondo dopoguerra.
Con questa premessa abbiamo voluto mettere in valore la storia dei luoghi in cui l'impresa di costruzioni Miele Giovanni di Costermano (VR) ha di recente aperto un cantiere edile per la realizzazione di due complessi residenziali attigui e composti da piccoli moduli progettati in modo da integrarsi al meglio con l'ambiente circostante.
Per la costruzione delle strutture di base e dei due complessi la concessionaria FMgru Levo ha consigliato all'impresa il montaggio di 5 gru a torre. Ad oggi ne sono state montate 3: due gru a torre con cuspide di proprietà e una nuova gru a torre senza cuspide serie TLX a noleggio.
Il cantiere è iniziato nel Dicembre 2006, ma la posa delle gru e i lavori di movimento terra sono iniziati lo scorso mese di Gennaio. La consegna delle strutture è prevista entro l'inizio del 2010 (poi seguiranno le modifiche e le personalizzazioni degli acquirenti).
Il progetto prevede la costruzione di due complessi, comunicanti attraverso un passaggio sotterraneo, per un totale di 150 appartamenti le cui finiture saranno di alto livello. Se nel sottosuolo la zona servizi sarà comune, sopra il livello del terreno si scorgeranno soltanto villette con primo piano e piano mansardato.
Presto saranno montate due ulteriori gru della FM per arrivare a coprire tutta l'area di cantiere.
| Gru a torre TCK 17.65 | Gru a torre TCK 13.48 | Gru senza cuspide TLX 13.55 |
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Struttura a torre con cuspide Altezza torre 42 m Lunghezza freccia 65 m Carico max in punta 1700 kg |
Struttura a torre con cuspide Altezza torre 24 m Lunghezza freccia 48 m Carico max in punta 1300 kg |
Struttura a torre senza cuspide Altezza torre 31 m Lunghezza freccia 55 m Carico max in punta 1300 kg |
Intervista a Manlio Miele, Direttore tecnico
Impresa Miele Giovanni
Articolo pubblicato su COSTRUZIONI n. 603 di Aprile 2007
Intervista a Maurizio Ferrari, titolare Levo
Articolo pubblicato su COSTRUZIONI n. 603 di Aprile 2007
Intervista a Luigi Miele, Supervisore cantieri
Impresa Miele Giovanni
Articolo pubblicato su COSTRUZIONI n. 603 di Aprile 2007