
L'ingegnere Flavio Sgorbati, direttore dello staff di progettazione della FMgru, e nostro accompagnatore all'interno dello stabilimento dell'azienda a Pontenure, in provincia di Piacenza, ci parla delle gru TLX.
Negli ultimi anni, nell'ottica del rilancio del marchio, gli studi di progettazione sono stati minuziosi su tutti i prodotti, abbiamo lavorato tantissimo sui pesi e sui materiali, e i risultati ci stanno dando ragione.
Per esempio, abbiamo compiuto un notevole salto di qualità sui meccanismi e sugli argani, abbiamo premontato sulle gru molte parti che in precedenza venivano assemblate in cantiere, riducendo in modo considerevole i tempi di montaggio, abbiamo optato per la modularità di alcuni prodotti e siamo arrivati a risparmiare anche parecchi quintali di ferro su ogni macchina. Il passo successivo è stato concentrarci sulle finiture e sugli accessori. E l'evoluzione e gli investimenti continueranno con un occhio particolare alle esigenze del mercato.
Le gru senza cuspide TLX sono le nostre gru che stanno riscuotendo maggior successo, nonostante ci siano voluti 3 anni di progettazione e ciò abbia comportato un ritardo sulla commercializzazione. È sicuramente la nostra gamma di punta, soprattutto per il fatto di essere modulare, il che agevola la produzione, il montaggio e la gestione dei ricambi”.
Date le dimensioni ancora contenute, sicuramente la piccola e media impresa edile rappresenta il nostro cliente più affezionato, ma anche i noleggiatori, vuoi per il fatto che sono gru modulabili, tutte uguali e molto facili da montare, risultano particolarmente interessati a queste gru.
Come ho già ricordato, la caratteristica principale è la modularità: altezza e sbraccio possono venir incrementate con la sola aggiunta di elementi uguali; inoltre tutti i pezzi, dalle pulegge di sollevamento ai carrelli, dalle funi alle puntine, dalla carpenteria agli argani, sono comuni a tutta la gamma; solo il porta ralla e il gruppo di rotazione sono comuni a due a due.
Le torri e i basamenti sono intercambiabili con quelli della gamma CTY e TCK, per assicurare una continuità di produzione e per garantire all'utente l'intercambiabilità con gli accessori già acquistati. Inoltre, le gru topless TLX sono state progettate per poter essere agevolmente trasportate su autocarri o trailer, rimanendo in sagoma stradale; la torre è zincata, pulita nella linea e non soggetta ad usura.
Scendendo invece nel dettaglio tecnico, il gruppo di rotazione con ralla a dentatura interna è stato arricchito con un impianto di ingrassaggio e il motore di rotazione con connettore ad innesto rapido fornito di serie.
C'è già un grosso fermento in FMgru per quanto riguarda il futuro; di sicuro nelle prossime settimane collauderemo la piccola gru topless TLX 1035, mentre a partire dal 2007 sicuramente svilupperemo la gamma medio-grande con una gru di 75 m, per giungere nell'arco di un paio di anni alla 90 m.
FMgru - Nobiltà piacentina
Pubblicato su PRESENZA TECNICA IN EDILIZIA di Gennaio 2007
Intervista a Matteo Milesi, Responsabile acquisti della ditta Salini Locatelli
Pubblicata su PRESENZA TECNICA IN EDILIZIA di Gennaio 2007