Produzione e vendita gru edili

FMgru, QUALITÀ AD AMPIO SPETTRO

Articolo pubblicato su C.I. NEWS di Ottobre 2006

Una gamma di gru a torre completa per ogni esigenza di cantiere, che rivela un'attenzione massima ai materiali ed alle procedure costruttive. Queste le carte vincenti dell'azienda piacentina.

Gru a torre

Nata nel 1920 come azienda artigianale delle famiglie Fuochi e Milanesi - che ancora oggi, dopo oltre 85 anni di storia reggono le redini della società - FMgru dal primitivo impegno nelle costruzioni saldate e nella carpenteria metallica (ponti stradali, casseforme di prefabbricazione, tralicci, presse e carrelli elevatori) a partire dal 1963 si è inserita nel mercato delle gru per cantieri.

Da allora, anche spinta da un mercato sempre florido, FMgru ha investito tutte le proprie risorse, economiche e umane, in quest'attività, con l'obiettivo di raggiungere il più elevato livello di specializzazione.

Oggi, FMgru è un'azienda moderna con una sede (a Pontenure, in provincia di Piacenza) di oltre 100.000 metri quadri, di cui 25.000 coperti, in cui opera un centinaio di addetti. Occupandosi in modo diretto del cuore dei suoi impianti di sollevamento, FMgru genera anche un interessante indotto grazie alla terziarizzazione dell'attività costruttiva di parte dei tralicci, affidati a fornitori esterni qualificati e controllati.

DISTRIBUZIONE E ASSISTENZA

A livello commerciale FMgru è organizzata attraverso una rete di rivenditori autorizzati che coprono l'intero territorio nazionale in esclusiva per quanto concerne il prodotto gru, con una maggiore o minore capillarità in relazione allo sviluppo di ogni specifica area geografica.

Questa rete di vendita è seguita da funzionari interni che hanno maturato una specifica competenza nelle diverse aree del paese e collaborano sul campo per definire il migliore approccio alla vendita e supportare il concessionario in ogni sua esigenza, anche a livello di trattativa commerciale.

La maggior parte dei concessionari sono organizzati con una propria officina interna che segue il discorso assistenza, altrimenti possono essere affiancati da aziende specializzate nel montaggio e nella manutenzione. Tutti questi centri sono comunque supportati a livello tecnico dal centro di assistenza interno di FMgru.

Il servizio messo a punto dall'azienda emiliana non si limita però al mero intervento in caso di guasto, ma è a disposizione della clientela per la risoluzione di qualsiasi problematica: per eventuali studi di installazione in cantieri che presentano particolari difficoltè di posizionamento, per la realizzazione di ancoraggi per la sopraelevazione della gru, per risolvere problemi di interferenze con altre gru presenti in cantiere, o ancora, per l'ottimizzazione della gestione dell'area di lavoro.

A livello internazionale, invece, FMgru si affida a dealer dislocati in varie parti del mondo. Tra i mercati più interessanti spiccano gli Stati Uniti, il Canada, l'Australia, la Turchia, il Medio Oriente e l'Europa, compresi gli emergenti stati dell'est. Il mercato internazionale incide sul fatturato FMgru per circa il 30%.

LE SCELTE PRODUTTIVE

Dovendo confrontarsi con colossi internazionali quali Terex Comedil, Potain, Liebherr e Sime Group, FMgru ha scelto di farlo sul piano di uno standard qualitativo realizzato attraverso un processo produttivo fatto di un'oculata selezione dei materiali, continue e costanti verifiche e accurati controlli.

In quest'ottica va letta la scelta di realizzare macchine robuste che si attengono alla normativa FEM A4 e permettono di offrire gru capaci di compiere più cicli di lavoro rispetto alle macchine certificate a livelli inferiori.

Un preciso impegno imprenditoriale, che benché possa talvolta essere penalizzante a livello commerciale (le gru non montano il contacicli) è comunque importante e qualificante e pone l'azienda italiana sullo stesso livello dei suoi più agguerriti concorrenti internazionali. A tal proposito va notato come tutte le gru FM presentano torri e tiranti zincati per assicurare la massima durata nel tempo.

LA GAMMA

Sono sei le linee di prodotto messe in campo da FMgru dedicate a diverse tipologie di cantiere, per varie esigenze.

  • Gru automontanti, serie RBI

    Le rotazioni idrauliche in basso rappresentano le gru di minori dimensioni dell'intera produzione FMgru. Sono pensate per la costruzione di case con un limitato numero di piani e per cantieri con un buono spazio a disposizione. Possono essere montate velocemente e sono ideali per imprese di piccole e medie dimensioni.

    Il braccio va da 18 a 35 metri, con altezze comprese tra i 16 ed i 22 m. Proprio in questa gamma spiccano due nuovi modelli: la 828, con braccio da 28 m, 2,4 t di portata massima e 800 kg di portata in punta, 22 m di altezza e tre inverter per sollevamento, rotazione e carrello; la 1131, che presenta simili caratteristiche ma si differenzia per uno sbraccio da 31 m e per una portata in punta di 1,1 t.

  • City Crane, serie CTY (fuori produzione, sostituita dalla serie TLX)

    La sigla CTY identifica le cosiddette City Crane, gru a torre da 35 a 52 m di braccio. Al pari delle RBI, anche queste macchine sono veloci da montare con l'ausilio di una piccola autogrù. Completamente componibili in altezza, grazie alla possibilità di aggiungere raccordi, possono essere equipaggiate con motori potenziati e finalizzati a incrementare la velocità di salita.

    Notevole l'attenzione alla sicurezza in fase di montaggio: le cerniere di attacco al portaralla sono realizzate con un sistema che favorisce l'innesto del braccio senza dover compiere pericolosi aggiustamenti; i tiranti dei bracci sono posizionati a terra e l'operazione di giunzione è eseguita tramite una semplice biella in totale sicurezza; tutti i meccanismi sono premontati a terra.

  • Gru a torre senza cuspide, serie TLX

    TLX rappresenta la gamma di macchine di più recente introduzione. Senza cuspide e tiranti, rientrano nelle cosiddette topless, tipologia di gru che sta riscuotendo un notevole apprezzamento da parte del mercato.

    L'assenza di cuspide e tiranti, infatti, agevola a livello di interferenze di cantiere e semplifica il montaggio della macchina. Di contro va notato come, rispetto alle gru della serie CTY che presentano analoghe caratteristiche tecniche e valori di portata, per il trasporto occorra un mezzo in più.

    Gli sbracci vanno da 40 a 55 m e si possono montare in giornata. Modulari, possono essere incrementate o ridotte in sbraccio e altezza di ben 15 m. Ultimo modello di questa gamma è la 1040, con portata massima di 2,4 t (1 t in punta), altezza da 32 a 42 m e sbraccio da 40 m.

  • Gru a torre tradizionali, serie TCK

    Allestite senza gabbia di montaggio e con elementi da 11 m, le TCK rappresentano una tipologia molto vicina alle City Crane, ma con altezze e portate superiori. Si tratta di gru con bracci da 58 a 67 m, ideali per cantieri di dimensioni medio/grandi, studiate per argani con portate importanti.

    Con queste macchine si può andare molto in alto, attraverso torri e raccordi, si possono infatti raggiungere gli 85-90 m. Quest'opportunità è molto apprezzata anche in Italia, dove l'altezza delle case sta aumentando, ma soprattutto per la presenza di molte gru nel medesimo cantiere.

    Questa circostanza, infatti, porta ad incrementare le altezze delle macchine perchè al fine di salvaguardare la sicurezza (la gru deve sempre essere libera di girare senza ostacoli), l'ultima gru che accede ad un cantiere deve sempre posizionarsi più in alto. Macchine molto valide anche per il settore della prefabbricazione, possono adottare argani anche da 12 t.

  • Gru a torre per grandi opere, serie S

    È la serie di maggiori dimensioni, una famiglia di gru pensata per le grandi opere infrastrutturali o per le prefabbricazioni.

    Notevoli le portate massime e in punta, caratteristica che non ne inficia la modularità che riguarda non solo i tralicci ma anche gli argani, che arrivano a 75 kW di potenza e velocità di 120 m/min. Gli sbracci vanno da 36 a 80 m.

    Gli argani possono adottare un differenziale a velocità preselezionate o utilizzare un inverter a velocità progressive. Anche il carrellino e la rotazione possono essere azionati a comando elettronico con motorallentatore o ad inverter.

  • Gru a braccio impennabile, serie LK

    La LK è una serie di macchine a braccio brandeggiante richieste in special modo dal mercato internazionale e segnatamente in ambito mediorientale.

    È utilizzata specialmente dove sussistono divieti ad uscire all'esterno del cantiere. Il brandeggio, com'è ovvio, fa aumentare i prezzi e inficia la velocità. Gli sbracci vanno da 30 a 60 m.


Intervista a Giacomo Fuochi, direttore commerciale FMgru
Pubblicata su C.I. NEWS di Ottobre 2006


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